Il matrimonio è il momento più atteso...Il giorno che non si può dimenticare, quello che dà inizio ad una nuova meravigliosa vita a due.
I contenuti dello Sportello web della famiglia vi aiutano a viverlo con maggiore consapevolezza, offrendovi notizie utili e sempre aggiornate.
"Tocca" e approfondisce quelle tematiche, anche sociali, che è opportuno conoscere prima di compiere un passo così importante.
Non a caso la famiglia è il nucleo portante della società di oggi e di domani.
Per questo motivo, l'Associazione Progetto sociale 2000 onlus, vi dedica un segmento importante della sua attività. L'associazione fornisce notizie legate anche al territorio in cui è presente. All'interno di Sposarsi si trovano infatti degli appositi spazi dedicati ai matrimoni della provincia di Messin, ed in particolare, alla chiese e agli uffici preposti per le nozze.
- DIRITTI E DOVERI
Matrimonio: diritti e doveri
Il matrimonio è una scelta da affrontare con consapevolezza e maturità, comporta dei diritti, ma anche dei doveri verso i quali i coniugi devono attenersi.
Le regole sono dettate dal codice civile.
L’età minima per sposarsi è fissata in 18 anni, ma qualora ci siano valide motivazioni ci si può rivolgere all’autorità giudiziaria per chiedere il permesso di contrarre matrimonio prima della maggiore età.
Nell’attuale diritto di famiglia non vi sono disparità fra marito e moglie. Entrambi hanno gli stessi diritti e assumono altrettanti doveri.
È l’art. 143 del codice civile a stabilire che dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno secondo le proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni del nucleo familiare creato.
L’art. 144 stabilisce l’obbligo per i coniugi di concordare tra loro l’indirizzo e la residenza secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della nuova famiglia.
L’abbandono ingiustificato della residenza sospende il diritto all’assistenza morale e materiale nei confronti del coniuge che se n’è andato senza motivo e che rifiuta di tornarvi.
L’art. 147 stabilisce invece i doveri verso i figli. Il matrimonio impone infatti ai coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.
Dal matrimonio derivano anche conseguenze importanti dal punto di vista patrimoniale. La scelta del regime di comunione o separazione dei beni è dunque fondamentale.
La comunione dei beni, è il sistema che si intende automaticamente sottoscritto nel momento in cui ci si sposa.
Se invece si vuole la separazione dei beni, è necessario dichiararlo preventivamente all’ufficiale di stato civile o al sacerdote che celebra le nozze.
Vediamo le differenze:
Comunione: tutti i beni acquistati dagli sposi dopo il matrimonio sono in comune. Ognuno ne è proprietario al 50% entrambi ne hanno la gestione.
Beni inclusi: fanno parte del regime di comunione i frutti dei beni personali degli sposi, gli acquisti compiuti da entrambi, anche separatamente, le aziende gestite da entrambi e costituite dopo le nozze.
Beni esclusi: non rientra nella comunione dei beni e dunque è di proprietà esclusiva di ciascun coniuge, tutto ciò che ciascuno possedeva prima di contrarre matrimonio, oppure i beni ricevuti dopo l’unione ma tramite eredità o donazione.
Sono proprietà personale di ognuno i beni che servono all’esercizio della professione, quelli ottenuti con il risarcimento di un danno subito,la pensione di invalidità e quelli acquistati con il ricavato della vendita di uno dei beni nominati.
Separazione: Se i coniugi scelgono il regime di separazione dei beni, entrambi conserveranno la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio e potranno amministrarli.
I beni di cui nessun coniuge può provare la proprietà esclusiva si presumono di proprietà comune in pari percentuale. Il marito o la moglie possono avere la procura ad amministrare i beni dell’altro, ma dovranno rendere conto dei frutti del loro operato.
Citazione: www.sposipersempre.it
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- DOCUMENTI PER SPOSARSI
Nell'ordinamento giuridico italiano esistono tre tipi di matrimonio:
- il Matrimonio Civile: (presso il comune), celebrato davanti all'Ufficiale di stato civile;
- il Matrimonio Canonico: (solo in chiesa) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico;
- il Matrimonio Concordatario: ( prima al comune e poi in chiesa ) celebrato davanti al Ministro del culto cattolico ( Parroco ) ma regolarmente iscritto nei registri di stato civile.
Iter burocratico: Documenti, giuramento e pubblicazioni
La richiesta dei documenti necessari per sposarsi è oggi diventata molto più semplice, grazie all’introduzione della Legge Bassanini – in materia di autocertificazioni - che, ha notevolmente semplificato l’ iter burocratico per il reperimento dei certificati richiesti per ufficializzare il rito matrimoniale (prima che tale legge entrasse in vigore infatti, tali documenti dovevano essere procurati dai fidanzati mentre adesso, è compito del comune). Tuttavia, per evitare l’insorgere di qualsiasi tipo di imprevisto, consigliamo comunque di iniziare a “preparare le carte” con almeno 6 mesi di anticipo rispetto alla data fissata per il matrimonio.
DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO CIVILE
Oggi per il matrimonio civile, occorre che uno dei due fidanzati, circa due mesi prima del matrimonio, si rechi presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, per firmare un documento (con i dati personali degli sposi), chiedente l'appuntamento per la promessa di matrimonio. (Formalità preliminari al matrimonio civile)
Sarà l'ufficio stesso a richiedere tutta la documentazione che necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento.
A questo punto tutto è pronto per il Consenso.
Per questo occorrono un testimone e un genitore, (entrambi muniti di un documento di identità valido), in assenza del genitore occorre una copia integrale dell'atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, tale documento si richiede o personalmente o tramite un parente munito di un documento di identità del richiedente.
I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al matrimonio.
Le pubblicazioni verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi); nell'atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed il luogo ove intendono contrarre matrimonio.
Funzione della pubblicazione è quella di portare a conoscenza di tutti l'intenzione dei nubendi di contrarre matrimonio affinché chiunque vi abbia interesse possa fare opposizione.
Concluse le pubblicazioni gli sposi dopo quattro giorni otterranno il "nulla osta" al matrimonio che per essere valido dovrà essere celebrato entro 180 giorni, pena la decadenza di validità dei certificati.
CASI PARTICOLARI
Per questi casi particolari bisogna procurarsi altri documenti che di seguito illustreremo.
Per il matrimonio con o tra minorenni ma che abbiano almeno 16 anni: occorre il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minore .
Per il matrimonio con un divorziato o entrambi: occorre copia integrale dell'atto di matrimonio precedente, completa dell'annotazione della sentenza di annullamento; Tale annotazione viene rilasciata dal Tribunale del comune dove e' stato celebrato il matrimonio, previa autorizzazione della Procura della Repubblica competente.
Per il matrimonio con o tra cittadini stranieri: occorre il nulla osta del Consolato o dell' Ambasciata del paese di origine.
DOCUMENTI PER IL RITO RELIGIOSO
Per il rito religioso gli sposi dovranno procurarsi oltre ai documenti necessari per il matrimonio civile anche questi documenti:
Certificato di Battesimo:
da richiedere nella parrocchia in cui è avvenuto il battesimo.
Certificato di cresima:
nel caso in cui sul certificato di battesimo sia menzionata anche la data della cresima non c'è bisogno di un ulteriore documento, se così non fosse, lo si deve richiedere nella parrocchia in cui si è stati cresimati.
Se non si è stati cresimati occorre ricevere il sacramento prima del matrimonio
Certificato di libero:
occorre solo se uno degli sposi o ambedue, dopo il compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno un anno in una diocesi diversa da quella
dell'attuale domicilio.
Attestato di frequenza del corso matrimoniale:
l'attestato garantisce l'avvenuta frequenza, da parte degli sposi, del corso pre-matrimoniale che si svolge con modalità e frequenza diverse a discrezione delle varie parrocchie.
Ottenuti tutti i documenti, i fidanzati devono presentarsi nella parrocchia prescelta.
Il parroco stabilirà una serie d'incontri per la preparazione al matrimonio per
dichiarare il suo consenso alle nozze.
Dopo tale colloquio verranno affisse le pubblicazioni religiose che dovranno
essere visibili per otto giorni presso la Parrocchia ove saranno celebrate le nozze.
Per sposarsi in una chiesa diversa da quella degli sposi occorre il nulla osta ecclesiastico da richiedere al Vicariato.
REQUISITI RICHIESTI DALLA LEGGE PER CONTRARRE MATRIMONIO
- Aver compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere abbassata a 16 anni con decreto del Tribunale dei Minori a condizione che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che incorrano gravi motivi.
- La sanità mentale per cui l'interdetto per infermità di mente non può contrarre matrimonio.
- La libertà di "status" cioè la mancanza di un vincolo derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili.
- L'inesistenza di rapporti di parentela o affinità tra gli sposi.
Il matrimonio è vietato tra, chi è stato condannato per omicidio consumato o tentato, ed il coniuge della persona offesa dal delitto stesso.
- La donna deve attendere almeno 300 giorni dallo scioglimento o l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Non dovrà attendere tale termine se:
- il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei coniugi,
- quando il matrimonio non è stato consumato
- o quando lo scioglimento è avvenuto dopo tre anni di effettiva separazione.
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- MATRIMONIO CIVILE
Il matrimonio civile. La burocrazia si è ristretta.
Negli ultimi anni l’iter per poter celebrare le nozze con rito civile è stato notevolmente semplificato. Fino a qualche tempo fa infatti era compito degli sposi il reperimento di tutti i documenti necessari.
Adesso invece basta che gli sposi si presentino con la carta d’identità e attraverso una semplice firma la pratica è praticamente aperta. È il comune ad occuparsi di tutto.
Non occorrono più i testimoni all’atto della richiesta. Una volta ottenuti i documenti è il momento della promessa di matrimonio.
I futuri sposi dichiarano di fronte ad un ufficiale di stato civile, di voler contrarre matrimonio liberamente.
Il giorno dopo la promessa vengono affisse le pubblicazioni.
Il rito civile è molto più breve rispetto a quello religioso. In Italia dura circa 20 minuti.
Di solito le nozze vengono celebrate nella sede del municipio, ma se quei saloni austeri proprio non fanno per voi, informatevi sulla possibilità di altre location. Spesso sono a disposizione splendide chiese sconsacrate adibite alle cerimonie civili.
Citazioni da www.abc-delmatrimonio.it
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- MATRIMONIO RELIGIOSO
Per sempre insieme davanti a Dio - Il matrimonio religioso.
Per sposarsi con rito religioso occorre innanzitutto contattare il parroco della chiesa dove si celebrerà il matrimonio. È consigliabile farlo con largo anticipo, meglio se un anno prima. Da quel momento parte l’iter burocratico.
Per il rito religioso sono necessari diversi documenti:
- Il certificato di battesimo, da richiedere alla parrocchia dove il sacramento è stato celebrato.
- Il certificato di cresima, da richiedere alla parrocchia dove si è svolta. Può non essere necessario se il registro parrocchiale ha annotato sul certificato di battesimo anche la cresima.
- Il certificato di Stato libero ecclesiastico. Serve quando uno dei due sposi o entrambi hanno vissuto almeno un anno, dopo il sedicesimo anno di età, in una diocesi diversa da quella del domicilio attuale.
- Attestato di partecipazione al corso prematrimoniale. È obbligatorio ed ha una validità di cinque anni.
- Stato dei documenti. È rilasciato alla coppia che desidera sposarsi in una chiesa diversa dalla parrocchia di appartenenza. Esso andrà consegnato al parroco della sede prescelta.
Una volta raccolti tutti i documenti necessari vengono affisse le pubblicazioni religiose, per otto giorni, comprendenti due domeniche.
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- MATRIMONIO A TAORMINA
Romantica, ricca di scorci suggestivi, di monumenti straordinari e di strutture di prim'ordine. Taormina è una dei luoghi più belli per sposarsi.
E’ scelta da turisti stranieri che dopo averla visitata decidono di pronunciare lì il loro si, ma è scelta anche da tante coppie messinesi e siciliane che desiderano convolare a nozze guardando uno dei paesaggi più belli del mediterraneo.
COME SI RAGGIUNGE
Taormina si trova in provincia di Messina. E’ raggiungibile in auto percorrendo la A 18 fino al casello di Taormina. In aereo l’aeroporto più vicino è Catania. Ma può essere raggiunta anche in treno (stazione Giardini Naxos)
Taormina, oltre ad offrire i suoi tesori d'arte, le sue bellezze naturali, manifestazioni culturali ed un’ intensa vita notturna, è il luogo ideale per compiere brevi escursioni in località tra le più interessanti della Sicilia orientale: Castelmola, Naxos, le Gole dell'Alcantara, Messina e le Eolie, l'Etna, la barocca Acireale, Acitrezza, Catania Siracusa.
PER SPOSARSI A TAORMINA
E’ necessario mettersi in contatto con il comune jonico (tel.0942. 625585) far pervenire i necessari documenti, scegliere la Chiesa, e procedere con l’espletamento delle varie pratiche,anche attraverso la propria parrocchia di competenza. Può essere utile rivolgersi a degli wedding and planners per pianificare ogni operazione (scelta della chiesa, del locale per il matrimonio e dei servizi ad essi collegati: lista nozze, bomboniere, fiori ecc).
E' LA TAPPA IDEALE DEL VIAGGIO DI NOZZE
La perla dello jonio è ricca di monumenti. Il più importante è il Teatro Greco, costruito in età ellenica, per ampiezza, dopo Siracusa è il secondo teatro classico della Sicilia. Memorabile il panorama che si gode dall’alto della cavea.
Belle anche le Chiese di Taormina, quella di Santa Caterina del 17esimo secolo, di San Pancrazio, edificata sulle rovine del tempio ellenistico di Giove Serapide, ed il Duomo intitolato a San Nicolo', del sec. XIII dalla facciata variegata e dal bel portale storico.
Eleganti anche i monumentali palazzi, fra cui Palazzo Corvaia, sede del primo Parlamento siciliano nel 1411, il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano del XIII sec. oggi sede della Fondazione G. Mazzullo, con uno spazio espositivo dedicato allo scultore taorminese, il convento di San Domenico (oggi grande albergo) che conserva parte del chiostro cinquecentesco e Palazzo Ciampoli sec. XV, sul Corso Umberto.
In piazza IX Aprile si trova la Torre dell'Orologio, del 600, uno dei "simboli" del cuore del centro storico di Taormina. Del 300 è la Badia vecchia un’antica fortificazione normanna.
LA DOLCE VITA DI TAORMINA
Ieri immagini in bianco e nero, che ricordavano i mitici anni 60, con i play boy nei bar a caccia di straniere oggi Capitale del Turismo Siciliano. La dolce vita, quella del sole, del mare, del relax, della cultura, dello spettacolo e dell’intensa vita notturna è rimasta tale.
D’estate il suo momento più importante è la Rassegna di Spettacoli di Taormina Arte: il Festival Internazionale del Cinema, del Teatro e della Lirica. Molti anche i concerti di importanti pop star italiane ed internazionali che tengono concerti al Teatro Antico.
LA CUCINA
Come quella siciliana, anche quella di Taormina e Jonica in generale si nutre dei doni del mare: crostacei, pesce spada, pesce a trancio, frutti di mare ma anche primi piatti, contorni mediterranei, pietanze della cucina internazionale (in onore dei tanti strangers lì presenti). Ottimi i vini bianchi, rossi, di ogni gradazione. Un autentico trionfo i dolci. La pasta di mandorla si esalta in varie preparazioni, dai “fior di mandorla” (al cedro, al pistacchio, ecc ecc) da accompagnare con un buon vino moscato, le pastine secche ed il latte di mandorla, break ideale ad ogni orario, ed ancora cannoli e cassate preparata con la gustosa ricotta dei vicini monti etnei ed i gelati, freschissimi e straordinari per concludere un vero viaggio nel gusto…
LO SHOPPING
Tante griffe nazionali ed internazionali hanno negozi a Taormina: abbigliamento, accessori, gioielli. Il lusso abita nella perla dello jonio ed è a disposizione di chi ha voglia di follia. Ma ci sono anche piccole e straordinarie botteghe artigianali dove è possibile acquistare originali ricami siciliani, souvenir, documentari ed ogni tipo di oggetto artigianale.
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- MATRIMONIO A TINDARI
C’è un luogo in provincia di Messina dove il matrimonio può avere un’atmosfera particolarmente suggestiva. Stiamo parlando di Tindari la cittadina tirrenica, nota anche per la magnificenza del suo Santuario e per la grande devozione dei fedeli alla Madonna nera, alla quale è legata anche una leggenda. Gli sposi che decideranno di celebrare lì le loro nozze potranno godere di straordinarie testimonianze artistiche, monumentali e naturali.
IL SANTUARIO
Il nuovo Santuario si sviluppa con pianta basilicale, a croce latina con tre navate. La chiesa è lunga m. 64 e larga 24. Il basamento è in marmo, la copertura è rivestita di ceramiche azzurre.
Fra i suoi monumenti più importanti una rappresentazione de “L’ Ultima Cena”. Alle sue spalle, l'agile e artistico trono su cui poggia l'immagine della Madonna del Tindari. Collocati su basi di bronzo, con forma di nuvole, si ergono 4 maestosi angeli anch'essi di bronzo, che sulle mani protese sorreggono il trono della Madonna.
IL TEATRO GRECO
Nei pressi del Santuario si trova il Teatro Greco di Tindari edificato alla fine del IV secolo a.C.. 3000 i posti a sedere di un anfiteatro suggestivo, caratterizzato al suo interno da edifici storici, dal quale si gode un panorama mozzafiato. D’estate qui si tengono molte ed apprezzate manifestazioni artistiche.
I LAGHETTI DI MARINELLO ED IL “MIRACOLO” DELLA MADONNA NERA
Accanto al santuario si trovano i Laghetti di Marinello o laguna di Oliveri. Si tratta di tre piccoli specchi d'acqua, la cui conformazione si modifica in seguito ai movimenti della sabbia e delle maree.
Le spiagge dei laghetti sono infatti spontanee e cangianti. Una leggenda vuole che su una di esse il litorale si sarebbe formato miracolosamente durante la caduta di una bimba dalla terrazza del santuario. La piccola venne ritrovata sana e salva sulla spiaggia creatasi per il ritiro delle acque. La madre della bambina, una donna venuta da lontano, dopo il miracolo, si sarebbe ricreduta sulla natura miracolosa della Madonna , della quale aveva dubitato a causa dell'incarnato scuro della statua della Vergine.
FRA TIPICITA’ E SACRALITA’
Il Santuario è molto visitato in ogni periodo dell’anno. C’e’ anche chi compie uno speciale pellegrinaggio percorrendo a piedi la collinetta che porta alla Chiesa. Oggi ci si arriva con dei bus navetta che fanno la spola da un grande slargo. L’ultima parte del percorso che conduce al Santuario è costellato da tanti ambulanti che vendono souvenir sacri della Madonna di Tindari alternati alle tipiche “collane” fatte solo con nocciole dei Nebrodi infilate in un filo di stoffa che funge proprio da collana. Buonissime anche la mandorle e le nocciole glassate con lo zucchero e la “calia”, arachidi, ceci, fave ed altro tostati all’istante…..bontà da non perdere.
L’ingresso al Santuario è consentito solo con un abbigliamento consono: non a pantaloni corti, minigonne e spalle scoperte. Le regole valgono per lui e per lei.
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- MATRIMONIO ALLE EOLIE
Le isole Eolie si trovano nella parte Orientale della Sicilia. A bagnarle è l’azzurro mar Tirreno, fanno parte della provincia di Messina. La bellezza delle "sette sorelle" Lipari, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli è intensa, selvaggia. Le isole sono il luogo ideale per allontanarsi in poche ore dal caos delle città e fare una vacanza diversa a contatto con la natura.
Le Eolie sono raggiungibili dagli aeroporti di Catania, Napoli, Palermo e Reggio Calabria. Oppure via mare con navi ed aliscafi. Il porto più vicino per arrivarci è quello di Milazzo,(ME) in alternativa quello di Messina. Funzionano anche linee che partono anche dai porti di Napoli, Palermo e Reggio Calabria. L’approdo principale è Lipari, l'isola maggiore.
State organizzando le vostre nozze? Desiderate sposarvi in un luogo suggestivo? Vi suggeriamo un luogo davvero magico e originale: le Isole Eolie.
Potete scegliere una delle sette perle dell’arcipelago che fa parte della provincia di Messina. Alicudi, Stromboli, Vulcano, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina.
Ognuna di esse offre angoli di particolare bellezza. Le sue piccole e incantevoli chiese saranno la più bella cornice del vostro sogno d'amore. Le foto che tramanderanno nel tempo il vostro evento, riprodurranno luoghi meravigliosi dove primeggia la natura e l’intensità del mare.
Sposandovi alle Eolie offrirete ai vostri invitati una bella occasione per fare una piacevolissima vacanza.
Essa sarà gradita dagli amanti della natura che potranno “sentire” i profumi della terra, fare gite in barca, ammirare spiagge ed anfratti di rara bellezza, i colorati fondali e le suggestive grotte.
Ma anche i “seguaci” del relax e della dolce vita adorano le Eolie. Amano il suo mare cristallino, le tranquille calette dove tuffarsi in acque cristalline, la cucina speziata e odorosa, lo struscio serale nelle vie del centro, le cene in barca a base di pesce.
Negli ultimi anni i matrimoni alle Eolie sono aumentati in modo rilevante. Le nozze hanno riguardato anche cittadini stranieri e vacanzieri del nord, che hanno scelto le piccole chiese dell’arcipelago -dov’è nato l’amore- per convolare a nozze.
Gli sposi che sceglieranno una fra le sette perle del Tirreno celebreranno un evento particolare.
Tanti (ma non troppi) invitati, vestiti in modo sobrio, molto “marino” (niente abiti da sera) ricevimenti in location a contatto con la natura, tanta sobria eleganza; allegria, buona musica possibilmente dal vivo e tanto, tanto buon pesce eoliano, pietanze gustose, mediterranee di grandissima qualità.
Ce n’è abbastanza per creare un evento davvero speciale…
LE CHIESE DELLE ISOLE
Le chiese più richieste dai futuri sposi sono quelle di San Pietro nell’isola di Panarea, di San Bartolo a Stromboli, Valdichiesa a Salina e il Santuario della Madonna della Catena a Quattropani di Lipari.
Sono situate in luoghi suggestivi, alcune sono un po’ sospese fra cielo e mare, sono caratterizzate da una dimensione molto intima, non sono particolarmente grandi, sono ideali per nozze sobrie, ma piene di stile.
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